11/10/2007

statistiche

in fondo siamo una unità in più nelle statistiche...
ieri...
ieri mattina sono andato con mia moglie da una psicologa... no, non per noi ma per mio figlio (il secondo) perchè durante le vacanze (che i ragazzi hanno passato con lei ed il suo compagno) aveva notato dei comportamenti "strani e pericolosi" da parte sua...
abbiamo avuto due colloqui individuali (una volta lei, una io...) e ieri, appunto, quello insieme...
l'obiettivo era aiutare mio figlio, ma ovviamente è stata anche l'occasione per sparare a zero l'uno sull'altro, considerato che la nostra comunicazione è davvero ridotta al minimo indispensabile (lo so che è un errore ma...).
premetto che io non credo che il piccolo manifesti particolari segnali di disagio... non meno di quelli che poosono manifestare gli altri... il primo è ingrassato e dei gemelli, uno non "chiama" ancora la pipì (a 3 anni) e un'altra manifesta chiaramente la confusione di ruoli tra me e l'altro...
insomma ce n'è per tutti... attenzione, io credo nella terapia psicologica ma ripeto, in questo caso, vedrei un intervento diverso... ma non mi sono tirato indietro...
a fine colloquio ero distrutto... un miscuglio infernale di rabbia violenta e infinita disperazione...
perchè?
ho realizzato che devo andarmene in fretta perchè questa situazione confonde i ragazzi... ho realizzato che dovrò lasciarli ma, cazzo, perchè devo essere io a dovermene andare?
nulla che non sapessi già, dunque, ma a livello di sensazioni mi sono veramente male...
no, non è solo senso di colpa per questa situazione, per non aver fatto di più per porre un argine al disfacimento della mia famiglia... è un senso di disperazione e di vuoto unito alla consapevolezza che difficilmente riuscirò a far rimarginare questa ferita...
e poi il dolore... fisico... intenso e irrefrenabile... l'idea che mio figlio debba affrontare da solo tutto questo (l'incontro con la terapeuta)...
vedi la nostra separazione ha unito loro, è palpabile il loro legame fin troppo intenso ed invasivo...
comunque sia devo violentare il mio istinto di protezione e affrontare la realtà...
devo andar via... ma come farò... non c'ho soldi...
avvocati...
rabbia... violenta... davanti alle accuse false e strumentali di una persona che non riconosco più... e ovviamente mi chiedo se l'ho mai conosciuta...
basta non voglio annoiarvi...

20:46 Scritto da: zattere in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

06/10/2007

il mio 4 ottobre

Sono tornato ieri sera da Genova... entrato in casa mia figlia (3 anni) mi chiamava con il nome del compagno di mia moglie... del resto lui era stato lì fino ad un'oretta prima che arrivassi quindi...
Il mio umore è precipitato...
La mattina dopo, ovviamente ho litigato con mia moglie, alzando la voce,cosa che detesto e che è deleteria per i ragazzi... poi sono andato al lavoro arrivando in ritardo...
Sono tornato a casa... in questo nido così pieno d'amore...

Mi hanno detto che sono invadente e arrogante... 
chissà quanti lo pensano e non lo dicono!!!
Mi metterò sotto osservazione... non credevo di essere anche questo...
ma cosa sono?
Io sono un impiegato non laureato, cosa che lede costantemente la mia autostima... eppure sono anni che ricevo gratificazioni dalla mia struttura, a tanti livelli... ciònonostante sono in lotta con alcune insicurezze di fondo che hanno radici lontane...
Io sono uno che ha visto la sua famiglia sgretolarsi... che convive con una moglie che porta la fede di un altro uomo...
Io sono un uomo che non riesce più a costruire un rapporto serio con una donna per la estrema paura (paralizzante) che tanto sarò tradito o tradirò... 
Io sono il padre di 4 figli che vedo in difficoltà, che sono la mia vita e che vorrei proteggere dal mondo esterno mentre mi ritrovo a doverli proteggere soprattutto dai miei errori...
Io sono un piccolo impiegato con un bilancio economico in "rosso fisso" che non ha i soldi per dare un taglio a questa situazione assurda di separazione in casa (in realtà ho così tanti debiti...)
Io sono invadente?
Io sono curioso della vita, delle persone... non mi piacciono le cose a metà... amo conoscere le persone fino al loro nucleo più profondo...
Io sono arrogante?
Io sono eccessivo e non mi frega di mostrarlo, anzi c'è un intima soddisfazione (narcisismo?) in me nello sfidare i "non discorsi", i razionali, i freddi e i "convinti"...
io...............
il 2 ottobre ero a Torino allo stadio delle alpi.... a vedere i Police!!!!!!!!!!!!!
li ho scooperti quasi 30 anni fa, sono stati il "mio" cuore musicale, l'unione di generi diversi... una musica innovativa e, a vedere il concerto, assolutamente senza tempo... che festa e che straordinarie emozioni...
appena si sono spente le luci alle prime inconfondibili note di "message in a bottle", sono tornato quel ragazzino che non è mai cresciuto in fondo... ma poi perchè devo crescere e cosa significa crescere?

io non le ho queste risposte... I'm an invisible sun/man.......................

23:35 Scritto da: zattere in blog life | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

08/09/2007

certe volte...

certe volte è proprio difficile...
è difficile dico, mantenere la calma!
perchè ci sono giornate che portano tutte insieme una serie di "rotture",
anzi di problemi veri e propri... che mi fanno sentire veramente solo!
in verità... in questi momenti io cerco... mi impongo la solitudine...
ho respinto anche la persona che in questo periodo mi è più vicina...
l'ho fatto acidamente... perchè invidio la sua libertà...
non sono così stupido... c'è altro...
insomma,non basavano le contrarietà mattutine stasera due dei piccoli
hanno voluto parlare al telefono con il compagno di mia moglie...
e io là che dovevo ascoltare le loro smancerie mentre stiravo (!!!) e guardavo
una opartita che prometteva una passione che non è mai divampata...
ma si può???
ecco posso proprio dire che stasera ho avuto una gran voglia di andar via da casa!
devo cominciare a pensarci seriamente, anzi devo agire...
ma non so come cavolo fare... le mie finanze vanno verso il dissesto...
c'è stata una persona che mi ha offerto di pagarmi il fitto... in cambio voleva "costruire"
qualcosa... ma io, in questo periodo, non riesco a costruire qualcosa neanche con i "lego"...
sono avvelenato... contaminato dentro e non riesco a disintossicarmi...
l'unica persona verso cui riesco ad andare, alla quale mi sono avvicinato, è lontana...
lei riesce a travolgermi e Dio solo sa ne ho bisogno!!!
cosa mi attrae in lei? è così diversa da tutte le altre...
diversa dalla zattera che ha dato il nome a questo blog e che adesso mi è lontana anni
luce (e non me ne può fregare di meno)...
F. è alta magra ma fortissima... adoro la sua boccae quando mi stringe forte...
se stessimo vicini sono quasi certo che le chiederei di andare a vivere insieme ma........
la vedrò martedì, mi travolgerà martedi...
vi racconterò... torno giovedì...

23:59 Scritto da: zattere in blog life | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook